33° edizione per il Festival Volterra Jazz
Ci sono luoghi in cui la musica non si limita ad essere ascoltata. Incontra il paesaggio, attraversa la storia, crea relazioni e diventa parte del luogo che la accoglie. È con questo spirito che torna il Festival Volterra Jazz, giunto nel 2026 alla sua 33ª edizione: una storia iniziata nel 1992 e cresciuta nel tempo con una convinzione rimasta immutata, quella di offrire musica di qualità mantenendo vivo il rapporto diretto tra artisti, pubblico e territorio.
Una storia così lunga è stata possibile anche grazie alla fiducia di istituzioni, enti e realtà imprenditoriali che negli anni hanno scelto di essere al fianco di Volterra Jazz. Il sostegno del Comune di Volterra, della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, di Unicoop Firenze, della Cassa di Risparmio di Volterra e delle altre realtà che hanno accompagnato il Festival nel suo percorso rappresenta non soltanto un contributo alla realizzazione degli eventi, ma il riconoscimento del valore di un progetto culturale profondamente radicato nel territorio.
L’edizione 2026 propone tre serate, tre diverse esperienze musicali, unite da un unico filo conduttore: il jazz come musica viva, capace ogni volta di sorprendere e reinventarsi. Tre modi diversi di raccontare la stessa musica e l’identità di un Festival che, dopo oltre trent’anni, continua a credere nella musica dal vivo come occasione di incontro, scoperta e valorizzazione del territorio. Un percorso reso possibile anche grazie a chi continua a credere che sostenere la cultura significhi investire nella vitalità e nell’identità di una comunità. È anche attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni e imprese che una manifestazione come Volterra Jazz può continuare ad essere, rinnovarsi e guardare al futuro. Perché il jazz ha una caratteristica che lo rende unico: non sai mai esattamente cosa accadrà quando i musicisti saliranno sul palco.
Ed è proprio lì che comincia il Festival Volterra Jazz 2026.
33 anni di musica. E ogni volta, una storia nuova.
2026
03 agosto
Parco Archeologico Enrico Fiumi, Ore 21:30
Etruria Jazz Orchestra in concerto
04 agosto
Borgo di Mazzolla, ore 20.00
Pizza + Concerto
Cena servita a base di pizza in collaborazione con Amici di Mazzolla
Posti limitati – Prenotazione obbligatoria
A seguire, ore 21.30
Loredana Melodia – voce
Giulio Stracciati – chitarra
Marco Benedetti – basso
Giovanni Paolo Liguori – batteria
Nella suggestiva cornice di Mazzolla, il Festival Volterra Jazz rinnova la collaborazione con l’Associazione Amici di Mazzolla. Un rapporto nato dalla volontà comune di portare musica di qualità fuori dai luoghi tradizionali, valorizzando i borghi del territorio volterrano in un appuntamento destinato a diventare ricorrente. Protagonista del concerto sarà la cantante e compositrice Loredana Melodia, artista dalla solida formazione che unisce alla sensibilità dell’interprete quella dell’autrice. Una voce raffinata ed espressiva capace di muoversi con naturalezza tra le sfumature del jazz. Al suo fianco si esibirà la chitarra di Giulio Stracciati, direttore artistico del Festival, insieme a Marco Benedetti al basso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria. Il quartetto accompagnerà il pubblico in un percorso fatto di melodia, improvvisazione ed interplay, alternando atmosfere intime a momenti energetici. Una serata in cui musica, paesaggio e comunità si incontrano nella magia di Mazzolla.
05 agosto
Parco Enrico Fiumi, ore 21.30
Jazz Encounters
con Stefano Di Grigoli – sax
Giulio Stracciati – chitarra
Franco Fabbrini – basso
Francesco Petreni – batteria
Quattro musicisti, quattro percorsi artistici, un unico palcoscenico. “Jazz Encounters” è l’incontro tra esperienze e sensibilità diverse, riunite per una serata in cui il jazz si presenta nella sua dimensione più viva: una musica capace di rinnovarsi continuamente attraverso l’incontro tra personalità e linguaggi musicali. Al centro della formazione il sax di Stefano Di Grigoli, musicista dalla significativa esperienza internazionale. Il suo sax, intenso e personale, diventa la voce principale di un quartetto costruito attorno a musicisti di grande esperienza. Accanto a lui Giulio Stracciati, chitarrista e direttore artistico di Volterra Jazz. Già nel 2005, Musicastrada riportava la definizione che DownBeat attribuiva a Ralph Towner, che indicava Stracciati come uno dei chitarristi italiani più interessanti. La sezione ritmica riunisce Franco Fabbrini al basso e Francesco Petreni alla batteria, due musicisti con una lunga esperienza e un’intesa consolidata che rappresenta uno dei punti di forza del quartetto. Il repertorio diventa terreno aperto: temi, assoli e improvvisazioni prendono forma nel momento stesso dell’esecuzione, offrendo al pubblico quella componente di sorpresa che appartiene alla natura più autentica del jazz.
Con il patrocinio di
Comune di Volterra
In collaborazione con
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina
Pro Volterra
Gian – Gruppo Fotografico Volterra
Ass. Amici di Mazzolla
Con il contributo di
Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
Unicoop – Sezione soci di Volterra
Con il sostegno di
Cassa di Risparmio di Volterra Spa
Organizzazione
Associazione Volterra Jazz
Direzione Artistica
Giulio Stracciati



