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In foto: Mirco Mariottini Acoustic Quartet

La kermesse musicale organizzata dall’Associazione Volterra Jazz sotto la supervisione del Direttore Artistico Giulio Stracciati raggiunse nel 2016 la sua ventitreesima edizione, un traguardo significativo per una manifestazione nata quasi per scommessa.

Il quartetto della Mirco Mariottini Acoustic Quartet fu il risultato di un lungo percorso d’incontri tra Mirco Mariottini (Clarinetti), Alessandro Lanzoni (Pianoforte), Gabriele Evangelista (Contrabbasso), Alessandro Paternesi (Batteria). Le loro composizioni vennero proposte in Piazza del Popolo di Peccioli con l’unica intenzione di lasciarsi trascinare dalla musica in assoluta libertà, in modo da riscoprire l’emozione che ad esse aveva dato vita e trovarne così l’essenza più profonda. La poesia che a tratti incantava fu spesso incalzata da urgenze espressive importanti che poi si ricomponevano in atmosfere ora fiabesche, ora visionarie. Una sintesi in note di quello che è l’odierno vivere, l’attuale sentire, un insieme di musiche inebrianti constatate perfette per inaugurare la rassegna jazz tra luci e colori.

Mirco Mariottini fu attore principale anche del secondo spettacolo organizzato, questa volta, in qualità di docente del Cepem e direttore della Etruria Jazz Orchestra. Sul palcoscenico naturale di Piazza San Giovanni di Volterra l’Etruria Jazz Orchestra si presentò per la prima volta al pubblico, aprendo per l’occasione la Francesco Giustini Trio.

L’amore per il suono, per la sua nudità primordiale, la passione per il jazz e l’improvvisazione, la tensione ritmica del non-detto, del non-scritto, il fascino degli spazi vuoti: furono questi alcuni degli ingredienti dell’alchimia musicale del trio con Francesco Giustini (tromba e flicorno), Samuele Martinelli (chitarra), Giulio Angori (contrabbasso). Il Francesco Giustini Trio propose un repertorio originale e interessante, nell’ottica di coinvolgere il pubblico in un viaggio inaspettato e ricco di sorprese, tra il jazz più tradizionale e quello più moderno, senza nessun preconcetto né schema stilistico: solo musica, senza compromessi. La formazione drumless, ovvero senza batteria, da un lato permise di racchiudere il concerto in una dimensione particolarmente intima, dall’altro stimolò i musicisti in una continua tensione ritmica, da cui spesso si aprirono percorsi creativi e improvvisativi del tutto inediti.

Sempre in Piazza San Giovanni, il chitarrista Giulio Stracciati, Direttore Artistico del Festival Volterra Jazz e docente del Cepem si propose al pubblico jazzistico del festival con il suo ultimo cd “Barbicon”. Con lui due musicisti jazz emergenti: Giovanni Paolo Liguori (batteria) e Marco Benedetti (contrabbasso). Per l’occasione si affiancò al trio come “Special Guest” Maurizio Bionda (sassofono tenore), proveniente dalla scuola Association pour l’encouragement de la Musique impRoviseé (AMR) di Ginevra.

Nello spettacolo dell’11 agosto, in Piazzetta dei Fornelli, il duo Cantini-Zanchini propose una combinazione strumentale con pochissimi precedenti. I due artisti avevano iniziato a lavorare insieme, dapprima in quartetto, per approdare poi al duo, accomunati dalla passione per la melodia, la ricerca e le motociclette. La forza del jazz tuttavia è improvvisazione, e improvvisazione è anche quando in un contesto musicale ben affiatato si riesce ad inserire un nuovo elemento di forza: non a caso la miscela diventò esplosiva con l’affianco inaspettato di Giulio Stracciati. Nonostante l’aggiunta del terzo elemento, il repertorio, costituito da composizioni originali dei due musicisti e da brani di levatura internazionale, non perse mai la strada della melodia: grande forza e successo di un solista del calibro di Stefano Cocco Cantini, definito da Down Beat uno dei migliori e originali sax soprano del panorama mondiale, e di uno dei fisarmonicisti più eclettici e talentuosi del contesto europeo, qual’era Simone Zanchini.

Il gruppo di allievi, Cepem Swing Jazz Ensamble, ormai affiatato propose al pubblico del 12 agosto una serie di standard jazz nella bellissima Piazzetta dei Fornelli, la “Piazzetta del Jazz”. La serata in collaborazione con il “Ristorante Fornelli – Osteria con Vista” permise anche di godersi il concerto direttamente dalla terrazza del ristorante, che per l’occasione aveva proposto un menu curato drettamente dallo Chef Massimo Tessieri.

La rassegna si concluse con la “Shadows and Fragments” che Luca Burgalassi portò dal vivo sulle bozze di Piazza San Giovanni. Le sue furono canzoni originali, composte e arrangiate da lui stesso, insieme ad alcuni brani della tradizione blues e jazz americana. Un emozionante viaggio, quasi interamente “unplugged”, attraverso i vari territori, suoni e linguaggi che avevano portato al formarsi della musica del novecento: dalle tradizioni folk delle ballate medioevali inglesi e dalle sonorità irlandesi, al country americano; dal blues delle piantagioni e dallo swing degli anni venti, al jazz degli anni quaranta; dal beat anni ’60 al rock acustico degli anni ’70. Il tutto nella interpretazione personale di Luca Burgalassi e della sua band.

2016

27 luglio
Peccioli
Piazza del Popolo, ore 21.30
Resonance
Mirco Mariottini Acoustic Quartet
con Mirco Mariottini
Alessandro Lanzoni
Gabriele Evangelista
Alessandro Paternesi

8 agosto
Piazza San Giovanni, ore 21
Etruria Jazz Orchestra

Piazza San Giovanni, ore 22
Bright Love
Francesco Giustini Trio
con Francesco Giustini
Samuele Martinelli
Giulio Angori

10 agosto
Piazza San Giovanni, ore 21,30
Giulio Stracciati Trio
con Giulio Stracciati
Giovanni Paolo Liguori
Marco Benedetti
Special Guest Maurizio Bionda

11 agosto
Piazza San Giovanni, ore 21,30
Biker’s Trio
con Stefano “Cocco” Cantini,
Simone Zanchini,
Giulio Stracciati

12 agosto
Piazzetta dei Fornelli, ore 19
Cepem Day
La Piazzetta del Jazz
Cepem Swing Jazz Ensemble

15 agosto
Piazza San Giovanni, ore 21,30
Shadows & Fragments
con Luca Burgalassi
Franco Ceccanti
Giacomo Bertaccini
Ettore Fancelli
Silvia Cercignani


Con il patrocinio di
Provincia di Pisa
Comune di Volterra

In collaborazione con
Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
Cassa di Risparmio di Volterra S.p.a.
Altair Chimica Spa
Fondazione Peccioliper
Consorzio Turistico Volterra Valdicecina
Gian – Gruppo Fotografico Volterra
Misericordia di Volterra
Amici della Cattedrale di Volterra Onlus
Osteria del Cuoio
VolaTerra
Fornelli – Osteria con Vista

Organizzazione
Associazione Volterra Jazz

Direzione artistica
Giulio Stracciati

Il manifesto e il programma cartaceo.
grafica di Massimo Gentili

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